Ritratto di donna

Ritratto di donna

La Basilica Palladiana di Vicenza si sta sempre più rivelando come sede di prestigiose iniziative artistiche; la Mostra attualmente aperta, inaugurata il 6 dicembre dello scorso anno e che chiuderà il 13 aprile, è intitolata “Ritratto di donna”, e porta come illuminante sottotitolo “Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi”.
È proprio questo pittore, nato a Bologna nel 1889 a dare, con la sua acquisita ‘vicentinità’, un valore aggiunto all’esposizione.
Oppi infatti visse ed operò per un certo periodo a Vicenza, dove morì nel 1942, dopo una giovinezza trascorsa nel bel mezzo dei più vivaci fermenti artistici della Belle Époque, tra Vienna, Parigi, Venezia e Milano, a contatto con pittori che vanno da Klimt a Picasso. (altro…)

Il costruttore Solness

Il costruttore Solness

(Photo©Giuseppe Santamaria)
Un incubo! Così abbiamo vissuto le quasi due ore dello spettacolo “Il costruttore Solness” di Henrik Ibsen, recentemente andato in scena al Comunale di Thiene nell’ambito della 40^ Stagione Teatrale, per la regia di Alessandro Serra e con Umberto Orsini come protagonista.
Se dovessimo scegliere un colore che possa in qualche modo rappresentare lo spettacolo, questo sarebbe il grigio, un grigio scuro.
La trama racconta di un giovane di umili origini che, per non aver studiato, non si può chiamare architetto ma solo costruttore: Solness, nella magnifica e intensa interpretazione dell’inossidabile Umberto Orsini, è un uomo senza scrupoli che ha costruito la sua fortuna partendo dalle ceneri della casa di sua moglie, diventando un uomo spregiudicato e potente; soprattutto usando a suo piacimento i sogni e le ambizioni delle persone che lo affiancano nel suo lavoro, derubandole anche di una possibile felicità; Aline, che nell’incendio della casa ha perso anche le sue due figlie, è una donna inquieta che, vestita di grigio, in scena appare e scompare rasentando i muri come un fantasma. (altro…)

1 febbraio 2020: un giorno da ricordare!

1 febbraio 2020: un giorno da ricordare!

Dovremo ricordarlo questo 1 febbraio 2020, anche perché, senza essere indovini, potrebbe rivelarsi foriero di importanti e preoccupanti conseguenze; e questo per almeno due ordini di motivi.
Da una parte, alle 24 locali del 31 gennaio 2020 la Gran Bretagna con l’entrata in vigore della Brexit, è uscita dall’Europa comunitaria.
Dopo il contrastato referendum del giugno 2016, con il 52% a favore e il 48% contrari alla Brexit, c’è stato un lungo e snervante periodo di trattative con la Comunità Europea fino all’accordo recentemente concluso. (altro…)