Referendum: ci risiamo

Referendum: ci risiamo

Sembra ormai una regola assodata che in Italia non appena qualcuno si affaccia al potere, invece di pensare a governare bene, pensi a cambiare la Costituzione, da cui si sente limitato; ci ha provato a suo tempo Craxi, e poi siamo in successione passati per Berlusconi, D’Alema, Renzi, ed infine adesso Di Maio, che per il 20-21 settembre ci chiama a confermare con voto referendario la legge che ha ridotto i parlamentari da circa 900 a circa 600.
Come sempre, non entriamo nel merito della scelta che gli Italiani sono chiamati a fare, anche se noi una nostra scelta l’abbiamo ben in mente.
Quello che ad una settimana dal voto referendario ci sentiamo di dire è che per toccare la Costituzione bisogna avere, oltre alla competenza, almeno l’altezza morale che essa, proprio per la sua natura di legge fondamentale dello Stato, inevitabilmente richiede; un’altezza morale, intendiamo di moralità politica, e una capacità di gestione dello Stato che oggi sconsolatamente non ravvisiamo nei proponenti del referendum. (altro…)

Cose dell’altro mondo!

Cose dell’altro mondo!

Mai il titolo è stato più appropriato rispetto alla situazione attuale, non solo sulla scena; stiamo parlando di “Cose dell’altro mondo” una commedia di R. Giacomozzi, messa in scena dalla compagnia Teatroinsieme di Zugliano, per la regia di Gabriella Boss, pardon Loss.
La commedia, dopo il debutto a Zugliano, sarebbe stata in cartellone al Teatro Comunale di Thiene il 28 marzo scorso se… non fosse intervenuta la pandemia che, fra tutte le altre cose, ha sconvolto anche il teatro recitato.
Così, con le mille regole e precauzioni imposte dal distanziamento sociale, il debutto è avvenuto nel cortile antistante Villa Giusti a Zugliano sabato 11 e domenica 12 luglio; un debutto, diciamo subito ‘condizionato’ e in qualche misura innaturale, anche perché il distanziamento non valeva solo per il pubblico (controllo della temperatura, sanificazione delle mani e m. 1,20 di distanza tra uno spettatore e l’altro, senza il gusto di una “ciacola”) ma anche (secondo noi assurdamente) per la scena, dove un peccaminoso tango viene ballato con i ballerini allacciati a 1,20 cm. di distanza uno dall’altro.
Solo Gabriella Loss e lo staff di Teatroinsieme potevano tirar fuori un piacevole spettacolo in queste condizioni, a dir poco, innaturali per chi frequenta o calca le scene. (altro…)

Pievi ed oratori

Pievi ed oratori

Un’opera imponente, di pregio assoluto, un libro prezioso da tenere in bella mostra in salotto, più che mettere sullo scaffale della libreria; stiamo parlando di “Pievi ed oratori”, un raccolta fotografica (recita il sottotitolo) “Nell’Alto Vicentino e non solo” ad opera di Giuseppe Stella, Bruno Dalle Carbonare, Luca e Valter Borgo, di recente pubblicata dalle Grafiche Simonato di Fara Vic.
I nostri fotografi hanno girato in lungo e in largo la nostra provincia (e non solo, perché ci sono frequenti puntate soprattutto nel Trentino) collezionando qualcosa come 85 tra chiese e oratori.
Di ognuna di queste vengono presentate le immagini esterne, così come sono inserite nell’ambiente, e quelle interne che meglio sintetizzano sul piano storico ed artistico l’edificio sacro, corredandole di annotazioni storiche che, quando non degli Autori, sono curate da Liverio Carollo. (altro…)