Cade il mito Draghi!

Cade il mito Draghi!

È bastato che Mario Draghi abbia comunicato la lista dei ministri che ha chiamato a formare il suo governo, per farci cadere le braccia per la delusione.
Certo, razionalmente dovremmo concedere anche a questo esecutivo di Mario Draghi il tempo per poter dimostrare le sue eventuali potenzialità; una critica basata solo sulla lista dei ministri, ancor prima che questi comincino ad operare, può essere considerata, se non poco generosa, almeno prematura.
Di fondo c’è comunque che la prima impressione, vista la composizione della compagine ministeriale, non sia certo di uno slancio verso un futuro di cambiamento, ma uno sconsolante ritorno al passato, anzi al peggio del passato di questi decenni; pensare al ritorno dei berluscones, ad un ministro come Brunetta e ad una ministra Gelmini, per noi chiude ogni speranza di un positivo cambiamento verso il futuro. (altro…)

Il canto dell’usignolo

Il canto dell’usignolo

Glauco Mauri e Roberto Sturno, accompagnati dalle musiche composte ed eseguite al pianoforte da Giovanni Zappalorto, dalla violinista Marzia Ricciardi e da Marzio Audino alle percussioni, danno voce e volto a testi e poesie di Shakespeare, in “Il canto dell’usignolo”, andato in onda sabato 13 febbraio su Rai5. (altro…)

Giovanni Azzolin: “Fin sera dura el dì”

Giovanni Azzolin: “Fin sera dura el dì”

“Fin sera dura il dì” era un proverbio di serena accettazione della vita che Giovanni Azzolin aveva appreso dalla madre e che aveva utilizzato come titolo di una sua raccolta di materiale dialettale vicentino. E anche per lui, purtroppo, la sera è arrivata in questi giorni di pandemia, in cui non ci è nemmeno consentito esternare il dolore per la scomparsa di una persona cara.
Nato a Salcedo oltre novanta anni fa, Giovanni Azzolin era di famiglia contadina. Il padre gli era morto per le conseguenze dei gas respirati come combattente durante la Grande Guerra e la madre si prese l’impegno di condurre l’azienda di famiglia, riuscendo anche a farlo studiare; Giovanni raccontava che sua madre aveva persino venduto una mucca per acquistargli un pianoforte.
Giovanni frequentò la scuola elementare a Salcedo, alunno della maestra ‘Ginetta’, che poi spinse la famiglia a farlo proseguire gli studi e che in seguito diventerà la moglie, da cui ebbe tre figli. (altro…)