Pievi ed oratori

Pievi ed oratori

Un’opera imponente, di pregio assoluto, un libro prezioso da tenere in bella mostra in salotto, più che mettere sullo scaffale della libreria; stiamo parlando di “Pievi ed oratori”, un raccolta fotografica (recita il sottotitolo) “Nell’Alto Vicentino e non solo” ad opera di Giuseppe Stella, Bruno Dalle Carbonare, Luca e Valter Borgo, di recente pubblicata dalle Grafiche Simonato di Fara Vic.
I nostri fotografi hanno girato in lungo e in largo la nostra provincia (e non solo, perché ci sono frequenti puntate soprattutto nel Trentino) collezionando qualcosa come 85 tra chiese e oratori.
Di ognuna di queste vengono presentate le immagini esterne, così come sono inserite nell’ambiente, e quelle interne che meglio sintetizzano sul piano storico ed artistico l’edificio sacro, corredandole di annotazioni storiche che, quando non degli Autori, sono curate da Liverio Carollo. (altro…)

Vento d’Italia sul Giappone

Vento d’Italia sul Giappone

Il fatto che sia uno scledense a celebrare l’impresa di un thienese è già di per sè un fatto straordinario; stiamo parlando di “Vento d’Italia sul Giappone” scritto da Gaetano Dal Santo e pubblicato in occasione delle celebrazioni per il Centenario del volo Roma-Tokio del 1920, che ha visto protagonisti il tenente thienese Arturo Ferrarin, insieme con il motorista Gino Capannini.
Fra le iniziative che la pandemia di coronavirus ha costretto ad annullare, c’era anche un vasto programma di celebrazioni del Centenario, mostre e quant’altro, che per forza di cose si sono dovute annullare. (altro…)

Padre Favretto verso la beatificazione

Padre Favretto verso la beatificazione


[Nella foto, padre Favretto con i ragazzi del primo Oratorio a Somoto nel 1950]
È in questi giorni in Italia, fra l’altro bloccato a Roma da problemi di pandemia, il padre Cornelio Alfaro Tinoco, incaricato come vice-postulatore per la causa di beatificazione di don Raffaello Favretto (in Nicaragua diventato Rafael Fabretto), originario del veneziano, ma che ha studiato in seminario dalle nostre parti, prima al “Barcon” di Thiene, e poi dai Salesiani.
Padre Cornelio Alfaro Tinoco, oltre che per le sue capacità personali, probabilmente è stato scelto come vice-postulatore soprattutto perché è uno dei tanti ragazzi a cui padre Fabretto ha dedicato l’intera vita per toglierli dalla strada, dar loro un’educazione e un mestiere e inserirli nella vita.
Il vice-postulatore padre Tinoco è infatti nato in Nicaragua, a Jnotega nel 1960, e dai 5 ai 15 anni ha studiato in una delle comunità create in quel paese da padre Raffaello Fabretto. (altro…)