Al 2022 chiediamo due cose

Anche da Thienet arrivino a tutti i nostri visitatori i migliori auguri per il 2022.
Un augurio non di circostanza e che, dovendolo sostanziare, è un augurio di buona salute, anzitutto, e poi di sereni-tà personale e famigliare; a dirla con John Lennon: “Let’s hope it’s a good year, without any fear (speriamo sia un buon anno, senza alcuna paura)”.
Due sono comunque le cose che, oltre al resto, vorremmo in particolare chiedere al 2022.
La prima è la fine della pandemia di coronavirus che ormai da due anni è diventata un incubo quotidiano.
Un detto popolare, non sappiamo di che consistenza scien-tifica, dice che una pandemia per risolversi ha bisogno di due Pasque; la prossima Pasqua sarebbe la seconda e noi speriamo anche l’ultima.
Il fatto è che, al di là degli aspetti medico-sanitari, il covid-19 ha cambiato le nostre vite, ha ridimensionato la nostra supponenza derivante dalla ostentata opulenza della nostra vita sociale. (altro…)

‘Il ladro’ nella Zagorà

‘Il ladro’ nella Zagorà

L’occasione è stata storica: inaugurare il nuovo Centro Polifunzionale ‘Zagorà” di Zugliano con la prima dello spettacolo della compagnia Teatroinsieme di Zugliano, “Il ladro”.
Anzitutto la struttura con cui l’amministrazione comunale ha finalmente risposto ad una sentita esigenza culturale del paese; in realtà si tratta della palestra scolastica della scuola primaria di Zugliano, ma che con opportune soluzioni tecniche, ma soprattutto con una assoluta eleganza, si può trasformare in teatro, sala per riunioni, concerti e quant’altro può servire alla vita culturale del paese.
Questa struttura, definita ‘Zagorà” che sta per Agorà di Zugliano, è stata inaugurata sabato 18 dicembre. Quasi a sottolineare l’urgenza con cui questa struttura era da tempo sentita in paese, la sera stessa è entrata in funzione con la prima locale del nuovo spettacolo della compagnia Teatroinsieme di Zugliano. (altro…)

Arsiero e Laghi, contrade nella neve

Arsiero e Laghi, contrade nella neve

La neve come elemento capace di veicolare la poesia intrinseca di un paesaggio; questo ci sembra l’elemento più significativo che si può ricavare scorrendo le immagini di un altro libro-capolavoro di Valter e Luca Borgo, dal titolo “Arsiero e Laghi, contrade nella neve”, recentemente edito dalle Grafiche Simonato di Fara Vic.
Si tratta di un prezioso volume, in formato fotografico, che raccoglie qualcosa come oltre 220 fotografie relative ai paesi e alle contrade dei Comuni di Arsiero e di Laghi,capillarmente percorsi dai due fotografi dal 2010 ad oggi e colti nei loro scorci fotografici con la suggestività extra-tempore dei loro millenari elementi naturalistici ed antropologici. (altro…)