L’illusione del ritorno alla normalità

L’illusione del ritorno alla normalità

A poco a poco, con una esasperante gradualità, sembra che si stia tornando alla normalità, dopo il terribilmente lungo e tragico periodo della pandemia.
È proprio questa sensazione di ritorno alla normalità che oggi ci inquieta, anche perché nel momento stesso in cui ce la sogniamo, abbiamo paura che si riveli un’illusione, cui seguirà un triste risveglio. Non sappiamo infatti quanto a lungo si protrarranno gli strascichi sociali del Covid 19, con un intersecarsi di varianti, e oggi non possiamo ancora sapere quando potremmo finalmente sentirci liberi dall’incubo.
Tornare al prima è una pura illusione; bisogna riconoscere che la pandemia ci ha cambiato, e il dopo sarà ristrutturato sulla base dei cambiamenti in noi avvenuti. (altro…)

Boldini al Mart di Rovereto

Boldini al Mart di Rovereto

Se a Treviso, alla Casa del Carraresi, o a Padova, a Palazzo Zabarella, normalmente si va per una mostra di un unico artista o tema proposto, più o meno importante, al Mart di Rovereto generalmente c’è l’occasione di visitare una dozzina di iniziative, tra quelle stabili e quelle temporanee. Sicuramente c’è l’imbarazzo della scelta, anche se non tutte possono poi risultare di nostro gusto.
Così, in una recente visita, abbiamo trovato un po’ cervellotico, o meglio dire frutto della mente di un provocatore come Vittorio Sgarbi, il proposto “dialogo” tra Raffello e pittori come Pablo Picasso, Giorgio De Chirico e Salvator Dalì; ci limitiamo a dire che non siamo stati in grado di capire a pieno, e quindi di apprezzare, l’ardita proposta culturale.
Allo stesso modo, provocatoria, ai limiti del buon gusto, abbiamo trovato l’esposizione delle opere di Lino Frongia, più impegnato a disgustarci che ad attirarci su una qualche proposta culturale. (altro…)

Superato anche questo!

Superato anche questo!

Di far tacere Thienet ci hanno provato tanti e in tanti modi, ma nessuno finora è riuscito nell’impresa.
I nostri visitatori si saranno chiesti il perché di un periodo di momentanea chiusura di Thienet.
Il fatto è che siamo incorsi in un incidente con il copyright di alcune immagini, per cui abbiamo dovuto ristrutturare l’intero e-magazine per metterci al riparo da ulteriori conseguenze.
Questo naturalmente comporta alcuni inevitabili cambiamenti, tra cui in primo luogo la presenza d’ora in avanti di articoli senza immagini, quando non siamo sicuri della loro provenienza. (altro…)