Una piccola grande rivoluzione

EDITOR

109_AgoraCon questo numero 682 (anno XVI) viene introdotta in Thienet quella che per noi è una piccola grande rivoluzione.
D’ora in avanti alla fine di ogni articolo della rivista i visitatori saranno invitati a lasciare un loro commento, da inviare a Thienet direttamente, semplicemente premendo un tasto.
I commenti devono essere abbastanza brevi, anche perché se diventano troppo lunghi appesantiscono la lettura; per quelli lunghi si può pensare ad una collaborazione (Vedasi).
I vari commenti si susseguiranno in ordine così come sono stati inviati, con eventuali commenti ai commenti, creando una tipica struttura ad albero.
Questa, per chi naviga in Internet, potrebbe sembrare una piccola innovazione, abbastanza diffusa nei blog. Per Thienet è invece una grande rivoluzione per varie ragioni.
Primo perché cambia la sua natura di one-man magazione, cioè di rivista elettronica con praticamente un unico redattore, anche se ultimamente per il teatro si avvale della preziosa collaborazione di Rita Busin. Ora però la possibilità di intervenire con la propria opinione è molto facilitata e si apre a tutti.
Naturalmente a delle condizioni. C’è assoluta libertà di concordare o di dissentire, in tutto o in parte, con quanto espresso nei singoli articoli. Anzi più interventi di commento ci sono, più si amplia ed approfondisce il dibattito e il confronto tra opinioni diverse.
Assenso o dissenso per le opinioni altrui che vanno espressi liberamente ma entro i limiti della “netiquette”, cioè del galateo di Internet, che poi corrisponde al criterio del rispetto e del buon gusto.
Per il momento l’Editor di Thienet non si propone di esercitare alcuna forma di controllo o tanto meno di censura, almeno finché il tono del dibattito è compatibile con i criteri sopra esposti.
D’altronde noi pensiamo che chi ama esibirsi usando il turpiloquio o espressioni offensive nei riguardi delle opinioni altrui, ha in Internet molti luoghi (stiamo pensando ai social blog) in cui troverà una audience certamente maggiore di quella che può offrire Thienet.
Tutta questa operazione mira non solo a dare la possibilità di esprimere commenti, ma anche ad invitare tutti i nostri visitatori a farlo; si muove cioè nell’ottica di creare in Thienet uno spazio, per quanto piccolo, per un confronto democratico tra opinioni diverse, nella profonda consapevolezza che anche questa spinta alla partecipazione contribuisca a limitare lo strapotere delle comunicazioni one-direction dei media di massa, causa non certo ultima della informazione malata e spesso prostituita che impedisce in Italia un normale esercizio della democrazia.

3 commenti su “Una piccola grande rivoluzione

  1. scrive:Veramente bella questa lzeione era da un po che cercavo di capire il concetto con metodi vari ma come al solito con la tua semplicita’ riesci a far metabolizzare questi argomenti piu’ facilmente ho notato che la tecnica delle tensioni l’hai applicata anche su questo corso facendoci imparare dei soli dove tutti stavamo lec a chiederti come mai venivano applicate alcune note estranee alla scala e chidendoci soprattutto perche’ suonavano altrettanto bene nel contesto Oggi finalmente la risoluzione . Bel Film Antonio cosa mi suggerisci per allenarmi in questo senso?Prendo 4 accordi e per ogni accordo invento un fraseggio con la risoluzione poco prima della battuta dell’accordo successivo?Si puo’ risolvere un fraseggio del primo accordo con una nota appartenete alla triade dell’accordo successivo?Ciao a Presto.Pasquale.

Rispondi a Mari Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *