33^ Stagione Teatrale Thienese

TEATRO

Presentata con tutti gli onori del caso, la 33^Stagione Teatrale Thienese sulla carta si presenta decisamente bene, naturalmente purché mantenga le promesse; abbiamo esperienza di stagioni teatrali che sulla carta erano di grande interesse e che all’atto pratico, cioè sul palcoscenico, hanno poi lasciato alquanto a desiderare.
Intanto consideriamo con grande favore il cambiamento dell’orario d’inizio degli spettacoli, anticipato alle 8,45; è ovvio che se si comincia prima si dovrebbe finir prima, purchè… si cominci puntualmente, cioè che nel nostro Comunale non sembra ancora essere ancora una virtù acquisita.
Ad uno sguardo panoramico, i 10 spettacoli (più l’operetta) presentano una bella varietà di offerta tea-trale. Si comincia il 6 novembre con uno spettacolo della più profonda tradizione popolare veneta, cioè “Moscheta” di Ruzante. Il 28 novembre al Teatro Comunale avremo modo di vedere “Nel nome del padre” con Margherita Buy, una delle più importanti attrici italiane di oggi.
Martedì 4 dicembre è in programma “John Gabriel Borkman” di Henrik Ibsen, mentre il 18 dicembre va in scena “The Country” di Martin Crimp, con tra gli altri Laura Morante.
Il 13 di dicembre, come vuole la tradizione, per gli appassionati del genere è il turno dell’operetta; quest’anno va in scena “Il Pipistrello” di Johann Strauss, per la Compagnia di Corrado Abbati.
Mercoledì 9 gennaio tocca a Oscar Wilde con un suo classico “Un marito ideale”, mentre il 23 gennaio è il turno di “Ti ricordi di me?” definito “un rocambolesco incontro tra una narcolettica e un cleptomane”, che porterà al Comunale di Thiene Ambra Angiolini.
Febbraio, il mese del teatro per eccellenza, presenta due spettacoli: il 12 andrà in scena il rifacimento di un famoso film “Eva contro Eva” con tra gli altri Pamela Villoresi e Massimiliano Franciosa, mentre il 26, sempre grande al Teatro Comunale, Carlo Giuffrè presenterà un’altra commedia di Eduardo del Filippo, “Questi fantasmi”.
Il 5 marzo al Teatro Comunale andrà in scena una specie di sfida culturale: dal romanzo di Italo Svevo “La coscienza di Zeno”, Tullio Kezich ha tratto un dramma che, con la regia di Maurizio Scaparro, vedrà sul palcoscenico Giuseppe Pambieri.
Si termina il 19 marzo con “Signore e Signori”, tratto dal famoso film di Pietro Germi, con Natalino Balasso, Aristide Genovese e Anna Zago.
Una stagione quindi che, avendo mantenuto gli stessi prezzi, è una sfida alla crisi e che almeno sulla carta ha tutte le premesse per mantenere alto il prestigio del Teatro Comunale di Thiene.