Auguri al Gianni II !

ATTUALITÀ

Gianni Quando tutti si aspettavano un ballottaggio tra l’amministrazione uscente e Attilio Schneck, gli altri candidati erano decisamente fuori gioco, Gianni Casarotto si è imposto al primo turno con oltre il 54% dei voti.
Complimenti e sinceri auguri al Gianni II, che si è presentato alle elezioni amministrative sull’onda della continuità con la tornata precedente.
Ora, a meno che non riduciamo le elezioni amministrative locali ad una gara personale per decidere chi ricoprirà la carica di primo cittadino, crediamo che come cittadini, altre alla persona, si debba prendere in considerazione cosa questa si proponga di fare nei prossimi 5 anni di vita amministrativa locale.
Queste amministrative hanno, se non altro, ribadito che le elezioni servono per raccogliere quel che si è già seminato, e non per spargere il terreno di promesse future.
Nel nostro numero pre-elettorale avevamo posto il problema di quella che dovrebbe essere la Thiene del prossimo futuro, le prospettive di crescita e sviluppo della città che un’amministrazione comunale ha il compito di tentare di promuovere e realizzare nel periodo di sua competenza.
Avevamo indicato tre zone, l’area Nordera, l’area dei Comboniani e l’area delle suore Dorotee come tre nuclei che possono determinare o comunque condizionare lo sviluppo e la crescita della città di Thiene nel futuro.
Sappiamo benissimo che la gestione di queste tre zone richiede un piano di sviluppo che va ben oltre i 5 anni del Gianni bis; ma sappiamo anche altrettanto bene che è oggi che si deve decidere la direzione verso cui andare, partendo dall’idea di una Thiene Futura che andrà programmata oggi e realizzata progressivamente nel tempo.
È questa idea di una Thiene Futura che ci sembra sia mancata non solo in chi ha vinto, ma anche in chi ha perso la recente tornata di elezioni amministrative locali.
Sembrava che il vero problema fosse il confronto con gli immigrati, se respingerli o accettarli, quasi che una volta integrati non possano costituire la vera risorsa della Thiene prossima a venire.
Chi ha concesso l’autorizzazione alla Moschea a Thiene è stato l’oggetto principale in discussione nella recente campagna elettorale.
Noi, a bocce ferme, ribaltiamo la domanda: chi, e in nome di cosa, avrebbe potuto non autorizzarla?
Se vengono rispettate le regole imposte per qualsiasi edificio, comprese quelle per la sicurezza, chi può pensare di non autorizzare un gruppo di persone a professare la propria religione in libertà e nel rispetto del convivere civile.
Cosa ci vuole ancora per rendersi conto che il futuro di Thiene, che un’amministrazione comunale, pur nella gestione del quotidiano, deve prevedere e preparare, passa comunque anche attraverso l’integrazione degli immigrati, islamici o di altra fede, nella vita comunitaria, inserendoli nel tessuto cittadino economico e sociale, con quello che di buono e positivo possono anche loro portare?
È nel preparare questa Thiene Futura, secondo noi, che si gioca il Gianni II.

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