Buchi nella sabbia

SCAFFALE

BuchiSabbiaQuando il teatro diventa vita vera; questa è la considerazione che ci è venuta spontanea dalla lettura di “Buchi nella sabbia” di Marco Malvaldi, edito nel 2015 dalla Sellerio di Palermo.
La vicenda si svolge a Pisa nel 1901, dove al Teatro Nuovo è in preparazione l’opera lirica “Tosca” che sarà rap-presentata alla presenza del nuovo re, essendo il precedente, Umberto I, stato assassinato un anno prima.
Nell’allestimento dell’opera vengono chiamati alcuni operai che sono conosciuti come anarchici e quindi potenzialmente pericolosi, dato che da loro veniva io regicida; opportunamente dovevano quindi essere sottoposti a stretta sorveglianza dal sabaudo tenente dei carabinieri Pellerey.
Il sospetto e la relativa pericolosità degli anarchici si estende anche al protagonista del melodramma, l’eccentrico e bohemien Ernesto Ragazzoni; non solo, ma il Pellery sospetta persino l’autore Giacomo Puccini di simpatie e connivenze col mondo dell’anarchia.
Il melodramma “Tosca” è basato sulla vicenda amorosa del pittore Mario Cavaradossi e la bella cantante, insidiata dal capo della polizia papalina Scarpia.
Sulla scena si dovrebbe svolgere una fucilazione, quella del pittore, che Scarpia promette a Tosca sarà una finta fucilazione, mentre, dopo la morte di Scarpia, questa sarà vera, spingendo Tosca al suicidio gettandosi dalle mura di Castel Sant’Angelo.
Questo nella trama dell’opera, mentre sulla scena, per quanto realistica, la fucilazione deve essere per forza finta, a meno che… come succede nel romanzo, non sia vera e il tenore Ernesto Ragazzoni venga ucciso sul serio da un colpo partito dai fucili che si presumeva fossero stati caricati a salve.
Il tenente Pellerey incaricato di portare avanti le indagini a poco a poco capisce che per risolvere il caso, deve anche lui entrare nel mondo del teatro lirico, dove attori e cantanti non sempre riescono a distinguere la realtà dalla fiction che stanno rappresentando, tra amori traditi e duelli per salvare il proprio onore.
Il fascino del romanzo si basa sul fatto che noi oggi leggiamo con un divertito sorriso la descrizione di fatti e situazioni che al tempo narrato sembravano tremendamente serie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *