Buon 2014, senza illusioni!

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173_BuonAnno Gli Auguri di Buon Anno 2014 di questi giorni sono di prammatica ed anche noi li facciamo di cuore a tutti i nostri lettori, che sul Web si chiamano naviganti.
Ormai, però, come per il leopardiano venditore di almanacchi, non riusciamo più ad illuderci che il nuovo anno sarà granché diverso da quello appena finito.
Eppure c’è in aria in Italia una certa euforia, che è stata prontamente colta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo messaggio di fine anno; un messaggio che per la prima volta è partito da alcune tra le tante lettere che il Presidente quotidianamente riceve da chi, scavalcando i politici, si rivolge direttamente a lui che rappresenta la Nazione.
Napolitano vede sullo sfondo i sintomi di una ripresa, e incita gli italiani a cogliere la situazione con “coraggio”, la parola chiave del suo discorso.
Soprattutto il Presidente chiede ai politici il coraggio di cambiare, di attuare quelle riforme che sono inevitabili, ma che per troppo tempo sono state bloccate dai soliti veti incrociati.
È stato sorprendentemente esplicito Napolitano a dire che, come gli Italiani, anche i politici sono chiamati a “fare dei sacrifici”, senza chiusure a provvedimenti che possono non solo modificare, ma migliorare la situazione in cui ci troviamo.
Ma non è un cambiamento generico quello che Napolitano auspica; egli indica agli italiani e ai loro politici anche la direzione del cambiamento:”Certo servono risposte qui ed ora, ma adesso si deve lavorare ad un disegno di sviluppo nazionale e di giustizia sociale da proiettare in un orizzonte più lungo.” Siamo anche noi in attesa di un piano “di sviluppo nazionale e di giustizia sociale” che dia un futuro alla generazione giovanile che rischia di essere bruciata.
Con tutto l’orgoglio di cui dà continue dimostrazioni, Napolitano sembra scommettere sul futuro, per il quale chiede il “coraggio”, cioè l’impegno di tutti per non gettare al vento i sacrifici già fatti.
Questo richiede, secondo il Presidente, una coesione sociale che eviti l’attuale “tutti contro tutti” per trovare politicamente punti di convergenza e di accordo, anche at-traverso mediazioni politiche sulle proprie posizioni particolari.
Ecco, a noi è difficile riscontrare una diffusa convinzione attorno alla visione ottimistica del Presidente della Repubblica. Eliminiamo gli estremi, con Berlusconi che critica chi lo ha trombato per la sua riconosciuta incapacità e con Grillo, che non sapendo pensare ad altro, pensa addirittura all’impeachment del Presidente Napolitano. Sono entrambi così lontani dalla realtà e dallo spirito del messaggio che vanno esclusi da ogni prospettiva politica di un immediato futuro.
Ma c’è comunque, anche in chi si riconosce nel discorso di fine anno, un gran parlare e un poco fare concreto; noi politicamente veniamo da lontano e abbiamo visto troppi politici “so-tutto-io” che non sono mai passati dalle parole ai fatti concreti.
Per questo, dietro al pur incoraggiante discorso di Giorgio Napolitano, c’è la paura che anche questo resti inascoltato; insomma l’ennesima disillusione. Buon 2014!

2 commenti su “Buon 2014, senza illusioni!

  1. Suzy- According to the Israelis, we don’t have a system for airrpot security, we have a system “for bothering people.”Proof- If a TSA agent is specifically hired to make sure there’s no contraband in diapers, will his job title be a “No Shit Sherlock?”Reaganite Republican- Thanks for the good words; we’re getting very positive feedback on the site changes!

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