Buona Pasqua… comunque!

ATTUALITÀ

121_PasquaBuona Pasqua a tutti i nostri visitatori; un augurio di serenità fatto col cuore, per quanto con un cuore pieno di amarezza e di scoraggiamento per la situazione politica italiana del tutto insoddisfacente e che molti giornali europei hanno giustamente definito una “ridicola farsa.”
L’amarezza ci viene dalla netta sensazione di non meritarci quanto sta avvenendo e come ci stanno trattando. Come italiani, come democratici, comunque abbiamo votato, da qualsiasi parte ci schieriamo politicamente, non meritiamo di essere quotidianamente presi in giro da coloro che dovrebbero rappresentarci.
Lo scoraggiamento ci viene dalla prospettiva politica in cui, non contando Monti, sembra di assistere al gioco delle tre carte, o dei tre poli, dei quali almeno 2 devono trovare un accordo per poter formare un governo.
Il Pd di Bersani cerca accordi con Grillo per un governo di possibile cambiamento; solo che il comico, dopo aver mandato tutti a casa in campagna elettorale, ora manda a casa anche il governo, tanto a lui basta il Parlamento; cioè il luogo in cui il suo Crimi, sorpreso perche Napolitano era riuscito a restar sveglio mentre incontrava Grillo, può ora tranquillamente andare a farsi la pennichella; di un equilibrio dei poteri dello Stato, con il potere esecutivo, che metta in atto le leggi approvate dal potere legislativo, magari sotto il controllo del potere giudiziario, per farle rispettare, come prevede la nostra Costituzione, loro non sembrano aver mai sentito parlare.
Inutile per Bersani andare alle consultazioni armato di buon senso e con una proposta di cambiamento in 8 punti su cui trattare. I grillini sono quelli del “tutto o niente”, ciò che è un atteggiamento irresponsabile più che una proposta politica realizzabile.
Scatenati poi i media di massa berlusconizzati nell’insistere sul cosiddetto governo delle larghe intese, che prevederebbe Bersani premier e Alfano vice.
C’è solo da inorridire di fronte al cambiamento che si può fare con Berlusconi; ve lo vedete l’Impresentabile cambiare la depenalizzazione del falso in bilancio, o risolvere la grande anomalia italiana del conflitto di interessi; lui ha in mente solo di cambiare la giustizia per sottometterla al potere politico, come a suo tempo aveva tentato di fare.
E così oggi ci troviamo con la preoccupante prospettiva politica del Parlamento in mano a due ducetti da operetta, con Grillo che vuole eliminare il potere esecutivo e Berlusconi che elimina quello giudiziario; finalmente siamo arrivati allo svuotamento totale della ingombrante Costituzione democratica e repubblicana.
Buona Pasqua a tutti!

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