Buone Feste da Thienet

ATTUALITÀ

238_BuoneFesteQuest’anno abbiamo scelto di augurare Buone Feste a tutti i navigatori di Thienet offrendo loro l’immagine dell’opera di Milvia Bortoluzzi, una acquatinta del 2014 dal titolo “Un albero di stelle”.
Se vogliamo leggere quest’opera per darle un significato, potremmo dire che ciascuno di noi, singolarmente preso simbolicamente è una stella che brilla di una sua luce, ma che è solo componendosi insieme alle stelle degli altri che si forma l’albero, cioè che si dà un senso ed una sostanza concreta al nostro vivere sociale.
Se guardiamo alla situazione generale con cui siamo arrivati a questo Natale 2014, è difficile cogliere nel nostro firmamento l’insieme di un albero; vediamo un sfavillio disorganico di stelle che vogliono brillare prevaricando la luce delle altre. L’immagine, per quanto poetica, è desolante.
Ecco allora che come augurio per le Feste Natalizie del 2014 e per il Nuovo Anno, pensiamo che si debba tutti prendere atto che è uno sforzo comune il solo modo per farci uscire dalle angustie in cui ci hanno precipitato.
Uno sforzo comune che siamo, come sempre, volenti o nolenti, disposti a compiere, con i necessari sacrifici, ma senza essere presi in giro con roboanti promesse che non si concretizzano mai in fatti concreti.
E chi si è preso l’impegno di governarci deve sapere che non siamo pecore del gregge televisivo, capaci al massimo di belare le nostre lamentele. Siamo cittadini, non solo pienamente coscienti dei nostri diritti-doveri costituzionalmente riconosciuti, ma anche con il senso della nostra dignità di persone, portatori di valori profondi che nessuno può permettersi di offendere.
Quello che vediamo in Parlamento è invece una ringhiosa muta di giovinastri esaltati in un roboante e inconcludente estremismo; con altri che sognano di invertire il corso della storia, cancellando l’euro o inventandosi stati inesistenti. Per non parlare di quelli che promettono “una riforma a mese”, proprio mentre operano contro la nostra libertà di sceglierci i nostri rappresentanti attraverso le preferenze elettorali, quelli ormai apertamente schierati contro il valore lavoro e contro chi di questo valore fa una condizione di vita, un fondamento su cui impostare una famiglia.
Il tutto mentre il mai morto fascismo, coccolato negli stadi calcistici e nelle manifestazioni inneggianti le passate follie, è risorto fino a incancrenire la politica affaristica di vasti settori dell’economia.
Ecco allora perché bisogna ritrovare l’idea comune dell’albero di stelle di cui siamo comunque parte e che alle soglie del 2015 ci auguriamo diventi sempre piùl’ambito della nostra vita sociale.

1 commento su “Buone Feste da Thienet

  1. grazie Nando, per tutto quanto hai scritto e in modo particolare per esserti servito del mio piccolo lavoro. sono veramente onorata e commossa.
    grazie e auguri a tutti

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