Giardino dei Giusti a Thiene

CULTURA

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Anche Thiene ha il suo Giardino dei Giusti. È stato inaugurato martedì 12 marzo con una breve ma significativa cerimonia nel piccolo parco di via Basilicata, con lo scoprimento di una targa e la piantumazione di una pianta di carrubo che a Thiene dovrebbe in qualche modo rappresentare l’albero dei Giusti che c’è a Gerusalemme.
C’è differenza tra Giusti ed eroi ha detto in apertura di cerimonia il prof. Giannico Tessari, per gli Amici della Resistenza, perché il Giusto viene riconosciuto da altri per quanto ha fatto in aiuto di chi soffre o subisce la violenza.
Il Sindaco di Thiene Giovanni Casarotto ha spiegato la scelta della Amministrazione Comunale di uno spazio verde in cui con i benefici del vivere all’aperto si possano vivere anche quei valori di libertà di pensiero che portano le persone normali in certe situazioni ad entrare a far parte dei Giusti.
Dopo l’intervento di Luca Leonardi in rappresentanza dell’Associazione Huomologando, da cui è partita l’iniziativa, il Dirigente Scolastico prof. Carlo Maino ha portato l’adesione della scuola di Thiene ad una proposta culturale che si intende resti come parte integrante dell’educazione dei giovani.
Gli interventi degli alunni hanno riguardato la lettura di alcune pagine su Giovanni Carli, medaglia d’oro della Resistenza, e titolare di un albero come Giusto nel Giardino di Gerusalemme e di cui ricorre centenario della nascita.
Il rappresentante dell’Ipsia Garbin Silvio Gallato ha cercato di rendere attuale il significato del Giusto, perché non rischi di restare relegato nel passato, ma diventi un valore anche per l’oggi.
Fra Albino Boscolo, parroco della zona, nel benedire il Parco ha detto che se è vero che le idee camminano con le gambe degli uomini, è anche vero che gli esempi hanno bisogno di chi li viva, come avviene per i Giusti.
Anche la piantumazione di un albero di carrubo fatta all’interno del Giardino intitolato ai Giusti, ha avuto un suo significato che è stato spiegato dal prof. Tessari. Il carrubo è una pianta che in natura impiega circa 70 anni per produrre i suoi primi frutti, che poi seguiranno copiosi; questo significa che chi pianta un carrubo lo fa quasi certamente per chi verrà dopo di lui a raccogliere i frutti. Frutti che inoltre contengono semi, i carati, così uguali di forma e di peso tra loro che una volta venivano scelti come unità di misura standard, oltre che per fare i grani del Rosario.
Per questo l’operazione della piantumazione del carrubo è stata lasciata agli scolari della scuola primaria, gli unici ad avere la speranza di mangiare fra 70 anni i frutti della pianta che oggi hanno sistemato nel Giardino del Giusti di Thiene.

4 commenti su “Giardino dei Giusti a Thiene

  1. Muito louco esse desfile. Interessante ver a fafrnraa tocar. Em 1492 eles je1 tocavam instrumentos daquele tipo? Legal tambe9m o tambor que o cara toca (nos 3:20 min. do filme, acho). A confece7e3o e afinae7e3o se3o muito parecidas com as alfaias do maracatu e os tambores de reizado no interior do Brasil (provavelmente team a mesma origem).Mais uma pergunta: foi vocea mesmo que filmou?Abrae7e3o, meu velho!

  2. Entao, nessas fetsas eles tentam ser o mais fidedignos possivel, e imagino que a indumentaria e os instrumentos sejam realmente como os usados na idade Media.E sim, eu mesmo que filmei.Abrae7o!

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