Il Bell’Antonio

TEATRO

171_BellAntonio“Il Bell’Antonio” é stato recentemente rappresentato al Teatro Comunale di Thiene all’interno della 34^ Stagione Teatrale; si è trattato di uno spettacolo elegante, raffinato, coinvolgente; la storia non facile da seguire, è amara, sarcastica, drammatica e ironica allo stesso tempo.
La vicenda è ambientata a Catania negli anni 30, in pieno periodo fascista, e racconta di Antonio Magnano, uomo bellissimo e ambiguo, desiderato dalle donne invidiato dagli uomini; il padre orgoglioso elogia con tutti la virilità di questo suo unico figlio, la madre lo adora.
Tutta la città lo invidia; si sussurra che durante la sua permanenza a Roma sia stato l’amante della moglie di Ciano e sia molto vicino a Mussolini.
La verità però è un’altra; Antonio è impotente, quindi si trova dentro un ruolo non voluto e questo porterà poi due famiglie, la sua e quella della sua futura moglie, a vivere una tragedia ridicola.
Antonio sposerà la bella Barbara, figlia castigata di un facoltoso notaio, ma nonostante egli sia profondamente innamorato di lei non supererà la sua impotenza.
Barbara inesperta delle regole matrimoniali, quando sarà informata dalla sua cameriera di come dovrebbero funzionare le cose tra moglie e marito, rifiuterà Antonio e chiederà l’annullamento del loro matrimonio.
La vita per Antonio cambia totalmente; quando tutta Catania saprà che il matrimonio non è in realtà mai stato consumato, sarà per Antonio una vergogna insostenibile dato il tempo e il luogo in cui è ambientata la storia; da uomo invidiato diventerà un uomo deriso, sarà oggetto di una potente vena satirica.
Si tratta di disonore, un’infamia che reca disonore.
Il padre Alfio colpito nell’onore e nell’orgoglio virile cadrà nello sconforto più totale, la madre Rosaria mite, ma pronta a tutto per difendere suo figlio, affronterà anche il prelato e la nuora pur di evitare l’annullamento del matrimonio, senza però riuscirci.
Sul palco una coppia di bravi attori come Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti collaudati autori di importanti allestimenti; a Luchino Giordana figlio di Andrea nel ruolo di Antonio diamo un po’ di tempo. È piaciuta particolarmente, e ci piace segnalarla, Elena Callegari nel ruolo di Rosaria, madre di Antonio.
Efficace e semplice la scenografia di Carlo De Marino, poche sedie e un tendaggio girevole come a voler marcare il tempo che passa o l’andare e venire dei molti personaggi della vicenda, scrupolosa la regia di Giancarlo Sepe.
“Il Bell’Antonio” di Vitaliano Brancati è considerato un capolavoro letterario; si dice anche sia il secondo romanzo italiano più letto dopo il Gattopardo.
Dal romanzo è stato tratto anche un famoso film con Marcello Mastroianni, la regia di Bolognini e la sceneggiatura di P. P. Pasolini; un film che è stato selezionato tra i 100 migliori da salvare.
Il teatro non era particolarmente pieno, ma alla fine gli applausi sono stati calorosi e convinti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *