Il berretto a sonagli

TEATRO

SonagliUna commedia importante e sofisticata come “Il Berretto a Sonagli”, scritta dal grande scrittore siciliano Luigi Pirandello apre la 37^ stagione teatrale thienese ; Teatro Comunale pieno, saluti di benvenuto dal Sindaco, poi apre il sipario e inizia la magia del teatro.
La rappresentazione ci è piaciuta molto, il bellissimo testo dove si fonde realtà e finzione è ambientato nel 1900 in una oscura Sicilia quando ancora vigeva il delitto d’onore, la trama, pensiamo sia talmente conosciuta che noi spenderemo solo poche parole per riassumerla: è la storia di Ciampa un uomo che, tradito dalla moglie accetta la condanna e la sofferenza di dividerla con un altro pur di non perderla, e quando la signora Beatrice Fiorica , la moglie gelosa e tradita, cerca di reagire all’adulterio del marito denunciando lui e la sua amante, facendolo così sapere a tutti, questa, trova la resistenza e il biasimo sia dei suoi famigliari, mamma e fratello che dello stesso Ciampa.
Un Ciampa che non ci sta ad indossare il berretto da becco, da cornuto, che non vuole essere un pupo nelle mani di una donna gelosa, lui deve salvare la sua onorabilità e soprattutto quella della moglie, lo scandalo deve rimanere fra le pareti domestiche, nessuno deve sapere: e qui arriva la genialità pirandelliana, far passare per pazza la signora Beatrice facendola ricoverare in manicomio per tre mesi, per mostrare a tutti la sua pazzia “ tutto in nome di un perbenismo figlio di ipocrisia e vestire così di pazzia una scomoda realtà, ”
Il livello di regia e di recitazione è stato straordinario, anche se a parer nostro la scelta registica del primo tempo aveva una leggera comicità che contrastava con l’amaro umorismo pirandelliano.
Ci ha colpito l’intensità e la bravura con cui gli attori hanno interpretato i loro rispettivi ruoli, veramente tutti bravi; passionale e convincente Maria Rosaria Carli nel ruolo della moglie tradita, senz’altro un cast recitativo di qualità; bella, elegante ed essenziale la scenografia di Keiko Shiraishi.
Sebastiano Lo Monaco è stato grandissimo ed emozionante, specialmente nel secondo atto con il monologo, il suo Ciampa è stato un personaggio sofferente e pieno di umanità che non si rassegna, ma combatte per salvare se stesso e la moglie dal ridicolo e dallo scandalo.
Se il gradimento del pubblico si misura nella quantità degli applausi che riceve allora lo spettacolo è stato molto apprezzato, gli applausi sono stati tanti, calorosi ed entusiasti che alla fine dello spettacolo il signor Dal Monaco intrattenendosi con il pubblico dirà “ siete fantastici, il miglior pubblico che abbia mai incontrato, se potessi vi porterei in tournèe con me”
Magari queste parole le dirà a tutte le sere a tutte le platee, ma a noi fa piacere pensare che le abbia dette solo al pubblico Thienese.

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