Il castello medioevale di Thiene

SCAFFALE

977_Castello“Che ci sia stato ognun lo dice, come fosse nessun lo sa!”; stiamo parlando del Castello medioevale di Thiene, di cui molti hanno parlato, magari contraddicendosi tra loro, senza però dirci chiaramente come e dove in realtà fosse.
Avvalendosi anzitutto delle informazioni desunte dai non pochi storici, locali e non, sono state formulate delle ipotesi interpretative in base alle quali il Castello medioevale di Thiene è stato, per quanto possibile, non solo ricostruito, ma anche reso visibile attraverso una serie di immagini in 3D elaborate dallo studio e-render; tutto questo è stato raccolto in una pubblicazione disponibile presso la Canonica della Parrocchia del Duomo, dal titolo appunto “Il Castello medioevale di Thiene”.
È questa una delle iniziative proposte da ARCHIVIO, la rivista sulla storia di Thiene, per celebrare l’uscita del numero 10; partita 5 anni fa, la Rivista ARCHIVIO nei suoi 10 numeri a cadenza semestrale, ha finora pubblicato qualcosa come 640 pagine sulla storia della città di Thiene, coinvolgendo quasi tutti gli studiosi e gli appassionati di storia locale.
Tornando al nostro castello medievale, ci sono varie ipotesi sulla sua costruzione. La tesi assunta nella pubblicazione è che ci sia stata nei secoli una evoluzione del castello; si parte dal castrum della Thiene romana, che si trovava al centro della centuriazione dell’agro thienese, e probabilmente ubicato nella zona dove oggi sorge il Duomo di Thiene.
Con l’arrivo dei Longobardi a Thiene intorno al 569 quello che era una roccaforte di difesa venne potenziata e adattata alle nuove esigenze; ma fu probabilmente dopo il devastante passaggio sulle nostre terre degli Ungheri, intorno al 900, che il Vescovo di Padova avviò un processo di “incastellamento” delle Pievi, costruendo cioè sistemi di difesa e di mura protettive attorno alle Pievi, entro cui poteva trovare riparo la popolazione in caso di pericolo.
Anche se non c’è una data precisa per la costruzione del Castello medioevale di Thiene, che va comunque collocata tra la metà del X e dell’XI secolo, la prima notizia storicamente documentata della sua esistenza è del 1152, quando dopo una lite finita in arbitrato a Vicenza, il Vescovo di Padova rientra in possesso del Castello di Thiene.
A differenza della maggior parte dei Castelli mediovali, che erano abitati da nobili famiglie di feudatari, il Castello di Thiene fu sempre di proprietà del Vescovo, che nel 1166, il 5 giugno, lo concesse in livello perpetuo ai “Vicini”, cioè ai cittadini di Thiene.
Gli storici dibattono se questa possa essere considerata la data di nascita del Comune di Thiene; certo che, anche se non ancora formalmente costituito, la concessione del Castello ai cittadini fu una spinta determinante per la nascita del Comune, con i thienesi che, allineati ai vicentini, sembra avessero partecipato al movimento libertario dei Comuni italiani culminato poi nella battaglia di Legnano del 1176.
Viene poi descritto il Castello, che consiste in una Cittadella murata, circondata da un fosso con acqua, con almeno 4 porte di cui due con ponte levatoio.
Al centro della Cittadella c’era il Castello vero e proprio, anche questo circondato da alte mura, mentre si alzavano anche almeno 2 torri di avvistamento.
Particolarmente affascinante è il fatto che dal Castello partiva una raggiera di gallerie sotterranee che permettevano, in caso di pericolo di mettersi in salvo nella circostante campagna o nei castelli vicini.
Purtroppo il Castello di Thiene, con la città che intanto gli cresceva attorno, faceva gola a molti e per questo finì per trovarsi in mezzo alle sanguinose lotte tra vicentini e padovani, o tra Guelfi e Ghibellini.
Il risultato fu che il Castello di Thiene venne attaccato e distrutto per ben 4 volte, tanto che i thienesi dopo la distruzione del 1314, essendo venuto meno il pericolo delle invasioni barbariche, rinunciarono a ricostruirlo, ed utilizzarono il materiale per altri edifici.
Particolarmente affascinanti sono le immagini in 3D con cui vediamo vari scorci di come la nostra città poteva essere nel lontano medioevo; per quanto si accetti che si tratta di realtà virtuale, si ha l’impressione di vivere in una dimensione storica in cui alla possanza del castello faceva da contrappunto la miseria del “borgo”, con casupole dai tetti di paglia, e il nucleo della “villa” con i primi insediamenti commerciali e artigianali del tempo.
Quindi quando a Thiene si dice “C’era una volta un Castello…” non sempre si tratta dell’inizio di una fiaba ma, per quanto lontana, di parte della storia della nostra città.