Il numero 800 di Thienet

EDITOR

Thienet è arrivato al numero 800; è la rotondità stessa di questo dato che ci spinge ad alcune considerazioni, al di sotto delle quali c’è, non ce lo nascondiamo, una grande soddisfazione e non poco orgoglio.
In realtà la nostra rivista elettronica che è on-line da più di 22 anni, la seconda in provincia di Vicenza dopo il Nautilus di Matteo Salin, ha avuto una vita un po’ travagliata, con tentativi di chiuderla, per cui i numeri di Thienet (o Thie.net, come si chiamava all’inizio) che abbiamo messo on-line in realtà sono “almeno” 800, cioè quelli che abbiamo contato, mentre altri per ragioni varie si sono persi nell’immensità del Web.
Lo stesso dicasi per gli articoli di informazione politico-culturale pubblicati su Thienet in questi almeno 800 numeri. Il dato n. 492 di questo articolo, indica una numerazione partita dall’ultima fase della evoluzione della nostra rivista e non tiene conto degli articoli delle fasi precedenti.
Se, infatti, si considera che ogni numero del nostro e-magazine (da non confondere con un blog) contiene almeno 3 nuovi articoli, a volte 4 e persino 5, questo significa che, tenendosi bassi, 3 articoli per 800 numeri fanno 2400 articoli da noi messi on-line.
Ma non è su queste basi numeriche che poggia il nostro senso di orgoglio per Thienet. Potremmo darvi le statistiche dettagliate delle visite non solo giorno per giorno, ma ora per ora, con una dovizia di dati indiscutibili; non lo facciamo perché il numero dei visitatori non è in realtà il dato che a noi interessa. Ci interessa molto di più quando qualcuno, magari inaspettatamente ci dice: “Ho letto su Thienet il tuo articolo relativo a… e sono [non sono] d’accordo con te”. Peccato, gli diciamo di solito, che questa tua opinione non l’hai espressa nell’apposito spazio sottostante ad ogni articolo con cui si mira ad avviare un dibattito aperto tra opinioni diverse.
Questa nostra incapacità di suscitare un dibattito pro o contro le nostre opinioni è il vero limite di Thienet, o almeno di quello che vorremmo diventasse.
Il nostro sforzo resta comunque quello di migliorare sempre più. Ormai da qualche anno abbiamo affidato l’incarico di recensire gli spettacoli della Stagione Teatrale Thienese a Rita Busin, soprattutto perché come attrice di lunga esperienza il teatro riesce a viverlo da dentro, non solo guardarlo dalla poltrona.
Da quest’anno poi per le recensioni teatrali della Stagione thienese ci avvarremo non delle solite foto che girano nell’Internet, ma di quelle scattate durante i singoli spettacoli in Teatro Comunale a Thiene da Giuseppe Santamaria; un’altra chicca per il nostro Thienet arrivato a 800 numeri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *