La Villa Giusti-Suman di Zugliano

ARTE

Una Mostra fotografica di sicuro interesse culturale è stata inaugurata sabato 12 nella sala esposizioni della Biblioteca Civica di Thiene; si tratta di “Arte nelle Bregonze: La Villa Giusti-Suman di Zugliano” che nasce dalla collaborazione tra l’Associazione “Le Bregonze” e i due fotografi Valter e Luca Borgo.
Ci sarebbe anzitutto da spiegare perché le immagini di una Villa di Zugliano sono state proposte ed ospitate nella Biblioteca Civica di Thiene.
La prima considerazione che ci viene in mente è che ormai a Zugliano, per le intense attività culturali che vi si svolgono, Villa Giusti (“El Palazzon” per gli zuglianesi) è generalmente conosciuta, per cui vale la pena di cominciare a farla conoscere altrove; non è del tutto vero, anche perché, per quanto la Villa sia legata ai ricordi infantili di molti in paese, ogni volta che viene proposta si viene a scoprire qualcosa di nuovo e di interessante.
Così, ad esempio, noi che quell’edificio l’abbiamo praticato sin da bambini, nelle foto di Valter e Luca Borgo abbiamo riscontrato dei particolari, degli aspetti che, sapientemente inquadrati, ce l’hanno fatta vedere, spesso scoprire, con occhi diversi.
Ma forse il vero motivo sta nel fatto che l’iniziativa si inquadra nelle attività culturali dell’Associazione “Le Bregonze” con cui si cerca di valorizzare quanto il territorio può offrire, oltre alle bellezze naturali delle colline. Come dire che Villa Giusti-Suman non è solo di Zugliano, ma è un gioiello storico-artistico dell’intera zona delle Bregonze che ha Thiene come naturale punto di riferimento. Lo dimostrerebbe il fatto che all’inaugurazione erano presenti i Sindaci di Thiene, di Zugliano e di Lugo vic. che hanno patrocinato l’iniziativa.
La Villa, ha spiegato Liverio Carollo nel suo intervento, fa parte di quella particolare civiltà che anche da noi girava attorno al “vivere in villa”, cioè a quel sistema in cui attorno alla struttura nobiliare si muoveva tutto un mondo di attività e di interessi, con intere famiglie che nelle ville padronali trovavano da lavorare e da vivere.
Piero Scalcerle, nel suo intervento, ha spiegato le peculiarità di questo edificio da un punto di vista strutturale ed architettonico, con una storia di più secoli alle spalle, con pregevoli affreschi attribuiti all’Aliense e a Palma il Giovane e con la rarità dei soffitti ricoperti di carta dipinta.
Il grosso spessore culturale di questa Mostra su Villa Giusti-Suman di Zugliano è secondo noi dato dalla felice combinazione delle magnifiche foto, che hanno colto anche gli aspetti meno osservati del piano nobile, con l’apparato didascalico, preciso ed essenziale; proponendo così un itinerario culturale in cui il visitatore può agevolmente non solo “vedere” ma anche “leggere” quanto proposto dagli organizzatori dell’Associazione “Le Bregonze”.
Tra le immagini non poteva mancare, su questo noi siamo particolarmente sensibili, l’affresco che abbiamo intitolato la “Madonna della Sgiossarola” di Pietro Tiso, un’opera che aspetta ancora di essere restaurata.

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