Le orme dei padri

SCAFFALE

240_OrmePadriPresentata il 10 dicembre in Auditorium a Chiuppano l’opera di Enzo Segalla dal “Le orme dei padri”, il cui sottotitolo esplica “Viaggio nella storia da Marola a Chiuppano, Carrè e Caltrano.”.
Si tratta indubbiamente di un bel volume, anche al solo prenderlo in mano, curato con meticolosa attenzione ai particolari della struttura e dell’elegante veste grafica.
Debitamente riconosciuti i pregi della forma, bisogna dire che, sul piano dei contenuti, per un chiuppanese crediamo sia un libro fondamentale, che si unisce alle altre opere importanti, come “Sulle rive dell’Astico” di Francesco Rando, per scavare in profondità nelle radici culturali di questa comunità, ripercorrendone il viaggio nell’evolversi della storia, illustrando e accuratamente documentando ogni fatto ed ogni evento presentato. Il tutto con uno stile espositivo semplice, chiaro e nel contempo estremamente efficace. Non si tratta però di un libro di immediato interesse per i soli chiuppanesi, magari allargandosi il campo a Carrè e Caltrano.
Quello di Enzo Segalla è anzitutto un libro di storia, della Storia con la S maiuscola, di sicuro interesse per tutti se è vero, come è vero, che la storia è “magistra vitae”.
Ecco perché più che fare qui un excursus sui contenuti, un vorremmo sottolineare alcuni punti per dimostrare l’interesse generale e non solo locale di “Le orme dei pa-dri”.
Naturalmente a cominciare dalla spartizione ecclesiastica del territorio di Marola e delle Bregonze, con lunghe dispute tra i parroci e con il Barbarigo che sale su una mula per rendersi conto de visu della ingarbugliata situazione.
Certo è poi interessante per tutti, almeno come esempio, seguire le vicende della famiglia Marola che, possiamo dire, ha attraversato in lungo la storia di questo paese, con personaggi che a questa storia hanno partecipato e con-tribuito attivamente.
Di particolare interesse, è la storia del Comune di Chiup-pano, che presenta analogie ed insieme peculiarità, rispetto agli altri Comuni. Quanto ha scritto Enzo Segalla sul funzionamento del Comune storico di Chiuppano, ci ha chiarito, per analogia, alcuni punti ed alcuni aspetti che non erano ben chiari relativamente alla storia del Comune di Thiene.
Di particolare interesse è la storia della emigrazione da Chiuppano, sulla quale gli alunni della Scuola Media hanno condotto una ricerca durata 4 anni, con interviste ad emi-grati di “Chiuppano nel mondo”.
Così come nel libro di Enzo Segalla si ritrova, finalmente compiutamente trattato, l’episodio dello storico sciopero delle donne del Cotorossi all’inizio del secolo scorso. Si noti come, pur di fronte ad un personaggio come Alessandro Rossi, le donne di Chiuppano rifiutino il servilismo del par-roco, per tentare di affermare con dignità i propri diritti di lavoratrici. Un episodio analogo si riscontra relativamente alla Cartiera, oggi Burgo ma allora Nodari, di Lugo Vicen-tino.
Per non parlare poi della lunga battaglia di Chiuppano per staccarsi da Carrè e diventare comune autonomo.
Tra le altre cose cui accenna Enzo Segalla c’è l’importante opera di Pierantonio Gios su Nicolò Rezzara, il cui impegno nell’ambito del cattolicesimo sociale ai tempi della Rerum Novarum si estrinsecò particolarmente a Bergamo.
Infine Segalla racconta la “Battaglia di Marola” del 26 agosto 1944 e di cui quest’anno è stato debitamente celebrato il 70° anniversario.
Quella di Enzo Segalla che ha ripercorso le vicende del paese seguendo “Le orme dei padri” è quindi una sistemazione crediamo definitiva, un inquadramento organico del-la storia affascinante di questa comunità locale che ha molti motivi per essere orgogliosa delle radici storiche in cui affonda la propria identità culturale.

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