Miss Peregrine, La casa dei ragazzi speciali

SCAFFALE

PeregrineUn romanzo terribilmente inquietante ci è parso questo “Miss Peregrine, la casa dei ragazzi speciali”, il primo di una trilogia scritta da Ransom Riggs e pubblicato dalla editrice Rizzoli nell’ottobre 2016.
Il libro ci aveva colpito per l’accurata veste grafica, non solo della copertina ma anche dell’interno, con una insolita cura dei particolari e l’originalità delle immagini irreali. Basti guardare l’immagine di copertina, con una bambina riccioluta vestita stile soubrette anni ’20, sollevata da terra e fissamente sospesa in aria.
Di questi elementi inverosimili e inquietanti è pieno il testo narrato dove gli elementi di realtà si mescolano fittamente col mondo fantastico creato dall’autore.
Il romanzo comincia con l’affermazione: “mi ero appena rassegnato ad una esistenza noiosa quando iniziarono a succedere cose straordinarie”.
La trama, non certo facile da seguire, parla di Jakob Portman, un ragazzo affascinato dai racconti del nonno, un polacco sopravvissuto alle stragi della guerra e che gli racconta strane storie legate ad una casa su un’isola del Galles, in cui era stato ospitato e dove vivevano “bambini speciali”. Il nonno inoltre aveva un album di strane ed irreali fotografie, oltre a lettere di una certa Miss Preregrine.
Dopo la morte del nonno Jakob riesce a convincere il padre, appassionato ornitologo, ad accompagnarlo sull’isola Cairnholm, nel Galles, dove prendono alloggio nell’unica locanda del paese.
Mentre il padre si dedica ai suoi studi, Jakob gironzola per l’isola, individuando la casa isolata ed abbandonata di cui gli aveva parlato il nonno.
È in questo modo che il ragazzo passa “l’anello”, cioè entra in un mondo a-temporale dei “ragazzi speciali” dove, diretti da Miss Peregrine un gruppo di ragazzi vive in una fissità temporale perenne, senza tempo e senza mai invecchiare.
Ad un certo punto Jakob, anche per l’amicizia con una ragazza, Emma, si trova a dover scegliere tra il mondo dei genitori e quello dei “ragazzi speciali” cui apparteneva il nonno, e di cui anche lui sembra far parte.
Un mondo che, per quanto possa sembrare idilliaco ed invidiabile, è comunque minacciato da spiriti maligni che lo vogliono distruggere, con Jakob che si troverà a combattere questi spiriti, per salvare i “ragazzi speciali” di Miss Peregrine.
A questo punto si scatena anche la fervida ed inquietante fantasia dell’autore Ransom Riggs che trasporta il lettore entro un mondo dove realtà e fantasia si mescolano per diventare un incubo.
A noi è rimasto il dubbio su chi sia il vero target del romanzo: non certo i ragazzi, almeno speriamo, la cui letteratura per quanto avventurosa è bene rimanga lontana da questa atmosfera di incubo, dove la giovinezza è tutt’altro che spensierata e giocosa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *