new.Thienet, un francobollo di libertà

EDITOR

new.Thienet, un francobollo di libertàAvevano tentato di zittirci … ma non ci sono riusciti! Thienet, da più 21 anni on-line, in marzo aveva subito un attacco da parte degli hacker che l’avevano reso inutilizzabile.
Quali siano le ragioni di questo attacco da parte degli hacker proprio non lo sappiamo immaginare; non crediamo infatti che Thienet abbia potuto dare fastidio a qualcuno, dato che è da sempre aperto ad un libero confronto di idee.
È come se, invece di contestarci sul piano delle idee, ci avessero infranto la vetrina attraverso cui ci presentiamo; ma allora, qualunque siano le loro motivazioni, questa è comunque violenza, violenza ad una rivista on-line che da oltre un ventennio ha fatto della non-violenza un principio di base.
Alla loro violenza stupida e gratuita, soprattutto immotivata, Thienet ha infatti reagito con la sua usuale non-violenza, e dopo 4 mesi di forzato silenzio, ritorna oggi on-line completamente rinnovato e tecnologicamente aggiornato da Nicola Rigon, col significativo titolo di new.Thienet.
Ci rincresce solo che con la loro forma di violenza gratuita gli hacker ci abbiano tappato la bocca per i 4 mesi che hanno di non poco cambiato la politica italiana, anche sulla quale avremmo voluto, come sempre, essere presenti con la nostra opinione.
In questo momento di ripartenza del new.Thienet è forse il caso di ribadire i principi di fondo che da sempre lo ispirano e lo regolano.
Quelle che presentiamo sulla rivista nei vari campi della cultura di ‘Thiene e dintorni’ sono le nostre opinioni, così come si formano in base alla nostra cultura e alle informazioni cui abbiamo accesso, e sulle quali non vogliamo convincere altri, ma semplicemente offrirle come contributo ad un confronto che vuole continuare ad essere libero e democratico.
In ogni nostro articolo c’è lo spazio apposito per chi vuol avanzare proprie osservazioni che, entro i limiti della netiquette, sono tutte accettabili, anche se non condivise.
In questo senso, a suo modo, new.Thienet continua a realizzare quello che è un self-media, con ci si propone di fare opinione, invece di limitarsi a subire passivamente quella interessata e spesso pericolosa dei media di massa.
New.Thienet resta quindi quello che in sostanza noi chiamiamo il nostro “francobollo di libertà”, uno spazio piccolo ma tutto nostro, da cui confrontarci liberamente con le opinioni di altri.

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