Spirito allegro

TEATRO

spirito-allegroDopo una serie di spettacoli drammatici e angoscianti, finalmente il cartellone della 37^ Stagione Teatrale Thienese si fa un po’ più leggero con l’arrivo di una commedia brillante e raffinata dal titolo “Spirito Allegro” scritta dall’attore-autore britannico Noel Coward. La trama è un divertente viaggio tra reale e soprannaturale.
Charles Condomine (Leo Gullotta) è un famoso scrittore e vuole scrivere un romanzo sull’occultismo; ma essendo impreparato sull’argomento organizza una seduta spiritica cui partecipano oltre a lui, i coniugi Bradman e la sua seconda moglie Ruth. Purtroppo Madame Arcati, la medium, che dovrebbe condurre l’esperimento, si rivelerà una sensitiva maldestra e pasticciona e che sfuggendole di mano la situazione evocherà lo spirito di una bambina dispettosa la quale a sua volta evocherà quello di Elvira la prima moglie, morta sette anni prima.
L’apparizione del fantasma birbantello e dispettoso di Elvira che solo Charles sarà in grado di vedere, sarà la causa di situazioni comiche ed esileranti equivoci, scatenando così una serie di situazioni paradossali; vasi che si muovono, finestre che si aprono fiori che cambiano colore. Lo spirito di Elvira, che palesemente non ha simpatia per la moglie viva esagera (ah la gelosia ) manomettendo i freni della sua macchina causandone la morte. Gli spiriti delle due donne si ritroveranno, cominceranno a litigare e a farsi dispetti tanto da costringere Charles ad abbandonare la casa.
Lo spettacolo ci è piaciuto, la trama è originale, i personaggi fanno subito simpatia, molte sono le battute spiritose, insomma c’è tanto materiale e si potrebbe cadere facilmente nella farsa; e qui bisogna dare atto al regista Fabio Grossi, anche se secondo noi ha scelto un tono recitativo alto, di non aver oltrepassato la linea del buongusto e non essere scaduto nella farsa; tutto molto curato, bellissimi ed eleganti i costumi delle signore e dei signori, come è elegante la scenografia di Ezio Antonelli che rappresenta gli ambienti dell’upper class londinese; in questa commedia si è fatto largo uso della tecnologia, con il video-mapping in 3-D che servirà a proiettare nelle pareti del salotto effetti speciali e gli spiriti allegri delle due mogli.
Capitanati da Leo Gullotta in ottima forma, la compagnia attoriale ha fatto bella figura, tutti calati perfettamente nella parte, c’era omogeneità recitativa , abbiamo apprezzato il ritmo e la leggerezza che ben si adattava a questo testo.
Applausi calorosi per tutti con punte di entusiasmo per Gullotta.

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