Testamento di gioventù

CULTURA

Because You Died: Poetry and Prose of the First World War and AfÈ stato recentemente presentata all’Auditorium “Fonato” di Thiene l’opera “Testamento di gioventù” di Vera Brittain, nella traduzione privata e fuori commercio di F. Offelli.”
Stranamente all’ingresso veniva offerto ad ogni spettatore un papavero, il cui significato è stato rivelato successivamente.
“Testamento di gioventù”, pubblicato nel 1933, è sostanzialmente l’autobiografia degli anni della vita di Vera Brittain che vanno dal 1900 al 1925; l’opera è stata definita dalla critica anglo-americana come la migliore sulla Grande Guerra che sia stata scritta da una donna.
Con un narratore che introduceva brani del testo, recitati dagli attori di Teatroinsieme di Zugliano (Gabriella Loss, Rita Busin e Gian Stupiggia), con accompagnamenti musicali di Aldo Padoan (violino ed arpa), di Giada Boscato (tastiera) e della cantante Chiara Dal Santo, la vicenda della vita dell’autrice è stata illustrata anche da efficaci immagini contestuali del tempo in cui la vicenda si svolge.
Nata nel 1893 in una famiglia borghese, Vera Brittain crebbe in pieno periodo Vittoriano, con tutti i limiti e i condizionamenti dell’ipocrita società del tempo, sviluppando comunque uno spirito di ribellione femminista, siamo al tempo delle suffragette, e una testarda determinazione di volersi dedicare alla letteratura, diventando scrittrice.
Superando con grande fatica l’ostilità paterna, e dedicandosi con enorme impegno allo studio, Vera fu ammessa alla frequenza della facoltà di Letteratura Inglese all’Università di Oxford, vincendo anche una borsa di studio per il College di Somerville.
Nell’imminenza della Grande Guerra, che nel Regno Unito cominciò nel 1914, Vera si innamorò di Roland Leighton, brillante studente di Uppington e compagno di studi del fratello Edward, appassionato di musica e valente violinista; insieme avevano fra l’altro composto e musicato la canzone “L’Envoi”, eseguita e cantata in prima assoluta per l’Italia.
Mentre i due ragazzi, Roland e Edward, assecondando l’entusiasmo del momento, si arruolarono volontari nell’esercito britannico e partirono per il fronte, Vera, in quanto donna, decise di partecipare allo sforzo bellico come infermiera volontaria.
Nel dicembre 1915, mentre aspettava a Brighton Roland con la segreta intenzione di sposarsi con lui, arrivò la terribile notizia che il fidanzato era stato ucciso in azione in Francia.
Questo perdita unita alla presa di coscienza di cosa fosse la guerra, vista dall’infermeria di un ospedale militare, portò Vera a ribellarsi contro il terribile conflitto, che definì ‘una terribile strage di giovinezza’.
Dopo una esperienza come infermiera volontaria a Malta, Vera Brittain fu assegnata ad Ètaples, in Francia, dove non solo curò i prigionieri tedeschi feriti, ma anche i molti casi di soldati colpiti dai gas.
Chiamata dalla famiglia a casa, ormai nel luglio del 18, Vera ricevette la notizia della morte in combattimento dell’amato fratello Edward sull’altopiano di Asiago.
Nel 1921, con l’amica Winifred Holtby, partendo da Milano, Venezia e Bassano, Vera visitò la tomba di Edward nel cimitero inglese di Granezza, decidendo che alla sua morte le sue ceneri vi fossero sparse, ciò che avvenne nel 1970.
Alla fine della presentazione, cui erano presenti il Sindaco di Thiene Giovanni Casarotto e l’assessore alla cultura Gabriella Strinati, con i papaveri distribuiti agli spettatori e sull’aria del ‘Walzer delle candele’ è stato creato un campo di fiori rossi con cui, come è tradizione nel Regno Unito, è stato celebrato il ricordo di tutti i caduti della Grande Guerra.

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