Thiene futura

EDITOR

Thiene_VeduL’11 giugno a Thiene si svolgeranno le Elezioni Amministrative per l’elezione del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale.
Come Thienet (è nostra abitudine) non intendiamo entrare nel merito della scelta del candidato Sindaco e delle varie Liste presentate.
Anche i programmi elettorali, pur con le diverse caratterizzazioni, ci sembrano quasi tutti belli e quasi tutti accettabili, almeno in parte.
Quello che a noi ancora manca e che non riusciamo a intravvedere è l’idea forte, una chiara idea di fondo di quella che vorremmo chiamare la Thiene futura, quella che ci si propone di realizzare, l’idea stessa della Thiene che si intende sviluppare nel tempo.
C’è, per esempio, un’area Nordera, che con un opportuno progetto di sistemazione potrebbe diventare un nodo cruciale per il centro cittadino.
Resta irrisolta la zona comboniani, mentre sembra si affacci il problema dell’utilizzo della zona dismessa dalle Dorotee.
Sono, è nostra opinione, tre nuclei centrali di Thiene che, senza disconoscere gli altri, devono essere visti nell’ambito di un progetto d’insieme che, partendo dall’esistente prefiguri il centro della Thiene dei futuri decenni.
È quindi nella dimensione di una Thiene futura, che liste, partiti e candidati dovrebbero anzitutto esprimersi, perché scaturisca un reale confronto di idee e di proposte; una Thiene futura in cui la dimensione abitativa e dei servizi sociali trovi un giusto equilibrio con la dimensione commerciale e produttiva, anche per sottrarsi alla cintura di iper o super mercati che ormai circonda la città.
Una Thiene futura pensata per dare, passo dopo passo, le necessarie strutture per giovani e per anziani, dove si possa realizzare uno stile di vita fatto non tanto di facili avveniristiche comodità, quanto più di una convivenza partecipata e condivisa, dove cioè ciascuno possa trovare una propria dignitosa dimensione di vita.
Una Thiene futura che per il momento resta inevitabilmente un’idea, certamente un sogno da realizzare nel tempo, ma della quale non dovrebbero mancare linee e direzioni dettate da scelte e proposte già chiare e, per quanto possibile, condivise.
Ecco perché siamo convinti che già da queste Elezioni ci si debba confrontare non solo sui tanti problemi ancora irrisolti e in fase di soluzione, su quello che è stato fatto e quello che si sarebbe potuto fare, come sembra stia avvenendo nel confronto politico in atto.
Noi siamo convinti che sia secondo una chiara visione della Thiene futura che sin da oggi ci si debba muovere in base ad un progetto di fattibilità, che si prolungherà nel tempo, che incontrerà difficoltà, ma che segna la direzione verso cui andare, considerato anche che, pur con diverse idee ed opinioni, dopotutrto siamo tutti sulla stessa barca, come nella Thiene di Toni Vedù.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *