Thiene: novant’anni di vita alpina

SCAFFALE

AlpiniNell’ambito delle manifestazioni per il Centenario della Grande Guerra, il Gruppo Alpini di Thiene ha voluto offrire alla città una preziosa ricerca storica su “Thiene: novant’anni di vita alpina”, che è stata recentemente presentata, con una suggestiva e partecipata cerimonia, al Teatro Comunale di Thiene, cerimonia nella quale non poteva mancare l’apprezzato Coro A.N.A.
Nella prima parte della ricerca, dopo i saluti di circostanza, a partire da quello del Sindaco, l’alpino Giovanni Casarotto, si legge una breve introduzione storica su Thiene “dalle origini ai giorni nostri” a cura di Angelo Rossi.
Si è poi doverosamente entrati nel merito degli “Alpini thienesi in tempo di guerra”, con un meticoloso elenco degli alpini di Thiene caduti nei vari fronti di guerra, curato da Enzo Busin, che riporta dati e notizie su più di 70 alpini morti in guerra; mentre A. Rossi e M. Passuello hanno elencato gli alpini thienesi decorati al valor militare, con 2 medaglie d’oro (Guido Miotto e Giacomo Chilesotti), 12 medaglie d’argento e 14 medaglie di bronzo.
Interessante anche l’elenco degli alpini thienesi che furono internati nei lager nazisti, gli I.M.I., da cui non tutti tornarono, e quelli che hanno combattuto nella Lotta di Liberazione della Resistenza.
In una seconda parte ci si è concentrati sui 90 anni del Gruppo Alpini di Thiene, partendo da “I giorni di fondazione” per seguirne la storia nella sua evoluzione, compresi i presidenti che si sono succeduti nell’arco del tempo.
Una grossa parte della ricerca riguarda comunque gli “Alpini thienesi in tempo di pace”, con le forme di volontariato alpino nell’ambito della protezione civile, a partire dal terremoto del Friuli e al disastro del Vajont, in cui gli alpini thienesi furono ben presenti con uomini ed aiuti concreti.
Una storia nella storia degli Alpini thienesi sembra essere quella della nuova sede, la “Casa degli Alpini”, non solo funzionalmente ristrutturata e dotata di tanto di aquila di marmo, ma ormai diventata punto di riferimento per le diverse iniziative e le preziose attività di recupero, come il sacello “Al Cristo”.
Un occhio particolare sembra essere stato rivolto dagli alpini thienesi allo sport e alla scuola: il primo con attività di ciclismo, di tiro con la pistola e di cavalpallino.
Nella scuola gli alpini thienesi sono stati presenti con concorsi scolastici, per coinvolgere il maggior numero di alunni, con incontri didattici e con esibizioni del Coro A.N.A., sempre presente nelle importante manifestazioni locali.
Sono state quindi ricordate alcune figure di alpini thienesi, non tutte ben conosciute, tra cui V. E. Rossi, comandante del “Monte Berico”, Aulo Ceccato e Guido Miotto, Giacomo Chilesotti, comandante partigiano, Lelio Zoccai, combattente e prigioniero in Russia e Matteo Miotto, il volontario recentemente caduto in Afghanistan.
Una ricerca storica, questa “Thiene: novant’anni di vita al-pina”, scritta a più mani da una decina di autori e che per la mole dei dati e la ricostruzione delle varie attività, ci offre una visione completa ed insieme sorprendente dello spirito che ha animato ed anima gli alpini di Thiene.

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