Thienet: da 20 anni il nostro spazio di libertà

EDITOR

Thienet20Martedì 17 gennaio 2017, sotto la protezione del nostro patrono S. Antonio Abate, Thienet compie 20 anni di vita sull’Internet, essendo stato il primo numero messo on-line il 17 gennaio 1997.
Venti anni in informatica sono un’epoca, anzi più esattamente un’era. Quell’Internet che oggi praticamente tutti usano,
non sempre a proposito, 20 anni fa era appannaggio di pochi straniati, non molto considerati da chi da Internet era allora lontano, ed oggi vi smanettano quotidianamente.
Sull’esempio di Matteo Salin, che a Vicenza aveva aperto la prima rivista elettronica di informazione sul sito Internet ‘Nautilus’, noi, con tutte le reticenze del cas, tentammo l’avventura di un sito “sulla cultura a Thiene e dintorni, cui demmo l’originario nome di Thi.net, cioè la rete di Thiene.
A parte le aziende che andavano allora scoprendo la pratica economicità ed immediatezza della posta elettronica e del sito Internet come vetrina dei propri prodotti, per il resto la Web era una specie di tabù, guardata con sospetto da chi oggi lo usa normalmente, tanto da averla sempre a portata persino di telefonino.
Ma non è solo l’Internet che in questi 20 anni è cresciuta a dismisura; dall’osservatorio particolare di Thienet abbiamo visto crescere, di anno in anno, anche la cultura della nostra città, o meglio della nostra zona.
Basterà ricordare che Thienet è nato come rivista mensile e che oltre all’edizione on-line, aveva anche un’edizione cartacea che doveva servire ai fini della regolarità sul piano editoriale.
E, di mese in mese, avevamo la difficoltà di trovare i 5 articoli di argomento culturale da cui era composto un numero della nostra rivista elettronica. Poi, avendo spesso problemi di scelta, siamo passati ad una scansione settimanale, fino a prospettare l’idea di un quotidiano di cultura a Thiene, per il quale ci mancavano le forze, non certo il materiale da mettere on-line.
Non si trattava solo di una massa di avvenimenti culturali proposti quotidianamente, per non ingestibili sul piano giornalistico, ma si trattava anche di una diversificazione delle proposte culturali, dalla musica al teatro, alle conferenze, incontri, ecc. per noi impossibile da seguire; tanto da imporci delle scelte, che mentre indicano le nostre preferenze, dall’altra parte escludono aspetti ed iniziative di cui non si disconosce l’importanza.
Alla fine Thienet è diventato una rivista elettronica di nicchia, che raccoglie quelle che sono le esperienze culturali dell’Editor, mentre per il teatro ormai da anni Thienet si avvale della firma di Rita Busin, che in questi 20 anni il teatro, oltre a recensirlo, l’ha fatto direttamente calpestando la scena, acquisendo quella sensibilità che a noi mancava.
È per tutto questo che, pur non disconoscendo i nostri limiti passati e presenti, i 20 anni di Thienet ci rendono orgogliosi; Thienet, dopotutto, è il nostro spazio di libertà, dove abbiamo potuto comunicare il nostro pensiero e le nostre opinioni, non certo per imporle ma per metterle a confronto con quelle degli altri.

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