Un carnevale elettorale!

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Per una strana coincidenza, che forse qualcosa dovrà pur significare, il periodo elettorale per le elezioni politiche di fine febbraio coincide quest’anno con il carnevale, durante il quale, come si sa, “ogni scherzo vale”; a noi non resta quindi che l’obbligo di divertirsi, sempre che ci piaccia questo tipo di teatrino della politica.Ecco allora, tra le tante altre battute ricevute sul telefonino, “Berlusconi: Fuori dall’euro se la Bce non garantisce debiti sovrani e non intende stampare moneta in caso di necessità”.
“Abbiamo governato bene per 4 anni, poi con un complotto hanno rovinato tutto; farò una commissione di in-chiesta che indaghi anche su Napolitano.”
E ancora “Il premier Monti superficiale e senza credibilità. Il mio avversario politico non è lui ma Bersani.”
“Maroni soddisfatto per accordo con Pdl, così in Lombardia si vince.” Quindi, dopo i disastri di Berlusconi premier e Tremonti ministro dell’economia, il futuro ci riserva Tremonti premier e Berlusconi ministro dell’economia. È carnevale!
“Monti: possibile abbassare di un punto l’Irpef e congelare l’aumento dell’Iva, ma bisogna ridurre la spesa pubblica.” Quel che non ha fatto sul piedestallo da tecnico, lo farà sul parterre da politico.
“Monti: non ci consideriamo di centro e neppure moderati, siamo contro le forze conservatrici, corporativiste e antieuropee” compresi i sindacati che ancora … difendono i lavoratori.
E Monti aggiunge “Dio ci scampi dalla destra e dalla sinistra”, mentre Grillo promette “se entriamo apriamo le camere come una scatola di tonno”; altro che “aula grigia e sordida.”
E intanto il suo ex Favia, da lui espulso, si candida come capolista in Emilia con Ingroia: ”se non eletto, mi dimetto.” Creatura, cosa ti resta da fare!
Berlusconi e Santoro si scontrano a suon di insulti su Servizio Pubblico, con quasi 9 milioni di audience e 2 punti percentuali per Berlusconi, che ringrazia il comunista Santoro. Il bulgaro Biagi non ci sarebbe cascato.
Berlusconi pensa all’ipotesi di una grande coalizione post-elezioni: “disponibile se unica soluzione, ma senza Monti.”
Bonaiuti, portavoce di Berlusconi, protesta perché c’è una sovraesposizione mediatica di Mario Monti, e non vede la trave della ossessiva onnipresenza dei suo padrone ovunque ci sia un microfono.
Una curiosità; tra le varie liste, serie e meno serie, che sono state ufficialmente presentate, una si intitola “Io non voto”; ma, volendolo, come cazzo si fa a votare per “Io non voto”?
Per fortuna che il 13 febbraio è il Mercoledì delle Ceneri, il carnevale finisce e comincia la Quaresima!