Un drone che bombarda un asilo!

Forse qualcuno dei nostri lettori potrebbe essersi chiesto perché noi di Thienet, che cerchiamo di essere sempre presenti sui problemi che toccano la nostra Europa, non siamo ancora intervenuti sul conflitto che da tre settimane ha crudelmente e tragicamente messo di fronte la Russia e l’Ucraina; nessun problema di equilibrismo politico, nessun atteggiamento cerchiobottista… solo orrore!
Un terribile, grande, totale orrore che ci ha sopraffatto e ammutoliti, impedendoci di razionalizzare una situazione nelle sue possibili implicazioni politiche; pur nel nostro piccolo, la nostra serietà di comunicatori sociali ci impedisce di parlare per parlare, di giocare coi sentimenti, di spettacolizzare le emozioni che ci vengono dalle immagini quotidianamente diffuse dai media; non vogliamo cioè confonderci con chi, cinicamente, più che informare, cerca di fare spettacolo col dolore della gente, anche se di questa gente noi partecipiamo vivamente alla tragedia che sta vivendo. (altro…)

Il berretto a sonagli

Il berretto a sonagli


[Foto di Giuseppe Santamaria]
Grande teatro a Thiene la scorsa settimana; nell’ambito della 41^ Rassegna Teatrale, al Comunale è andata in scena per tre serate la commedia “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, per la regia di Gabriele Lavia, che ne è anche il protagonista.
Tema psicanalitico della commedia sembra essere il nostro rapporto con gli altri, ciò che spesso ci impone di distinguere il nostro Io dalla rappresentazione che dobbiamo o vogliamo dare di noi stessi agli altri, cioè il ruolo che dobbiamo impersonare in società. (altro…)

Il cane che si morde la coda

Tutti di questi tempi ci stiamo lamentando del caro bollette, con cifre spropositate quando non impossibili. Naturalmente questo è solo un aspetto di un aumento generalizzato dei prezzi che, ci viene spiegato con dolente seriosità, deriva dall’aumento del prezzo delle fonti energetiche, che trascinano con sé a cascata ulteriori aumenti, fino ad arrivare a noi, consumatori; con il governo impotente che sta a guardare, promettendo una manciata di noccioline come palliativo.
Noi su Thienet, senza essere maghi, avevamo previsto già dai primi sintomi, che inevitabilmente la pandemia l’avremmo dovuta pagare noi consumatori, visto che tutti volevano in qualche modo rifarsi di quanto, con la pande-mia, avevano perso sul piano economico e commerciale. (altro…)