Ezra Pound in gabbia

Ezra Pound in gabbia

Il “liberamente tratto” ha colpito ancora!; con questa remora in mente siamo recentemente andati al Teatro Comunale di Thiene per assistere allo spettacolo “Ezra Pound in Gabbia” con sottotitolo: “o il caso Ezra Pound”; conoscendo non solo l’opera ma anche, di persona, il poeta americano, eravamo curiosi di vedere come l’autore e regista Leonardo Petrillo era ‘liberamente’ riuscito a ridurre alla dimensione di uno spettacolo teatrale la montagna, diremmo un Everest, di cultura di cui Ezra Pound era depositario, al punto da essere definito da T. S. Eliot, in ‘La Terra desolata’, “il miglior fabbro”.
Abbiamo dovuto ricrederci; è stato grande spettacolo! Se dovessimo dare un voto, diremmo che lo metteremmo senza alcun dubbio tra i dieci migliori spettacoli cui abbiamo assistito nelle 42 Stagioni Teatrali Thienesi, in assoluto.
Partendo dalla efficacissima gabbia in cui è stato rinchiuso per mesi nel ‘45, Ezra Pound-Mariano Regillo ha raccontato la sua vita in cui, dopo il ventennio fascista, è stato per 13 anni relegato in un manicomio negli Usa, con l’accusa, ma senza regolare processo, di ‘attività anti-americane’. (altro…)

Governo Meloni: la farsa delle accise

“Avete capito? Quando voi fate 50 euro di benzina, 15 vanno alla benzina e al benzinaio e 35 vanno allo Stato, tra Iva e le famoooose accise sulla benzina, … è una VERGOGNA! E non solo noi chiediamo che non aumentino le accise sulla benzina … noi pretendiamo che le accise vengano progressivamente A-B-O-L-I-T-E! Quando io faccio 50 euro di benzina, il grosso deve finire nella mia macchina e non in quella dello Stato”.
Questo Giorgia Meloni sbraitava testualmente giusto qualche anno fa, nel 2019, in uno spot divenuto virale sui social oggi che lei è diventata premier.
La sua totale incoerenza politica è dimostrata dal fatto che, con lei capo del governo, non solo le accise sulla benzina non sono diminuite, né tantomeno a-b-o-l-i-t-e, ma tra il venir meno dell’aiutino di Draghi e i nuovi assurdi rincari del carburante, noi il diesel alla pompa recentemente l’abbiamo pagato 2,12 euro al litro. (altro…)

Calze Rosse al Venerdì

Calze Rosse al Venerdì

In clima natalizio si potrebbe pensare ad una favola e invece questa è una storia vera.
Si parte dall’ 8 settembre 1943, giorno dell’annuncio dell’Armistizio, quando tre Pow (prigionieri di guerra) sudafricani, tra cui Sydeny Feinston, fuggirono dal campo PG146 di Mortara, in provincia di Pavia, spargendosi per le campagne, per evitare di essere catturati e spediti nei lager tedeschi..
Erano stati fatti prigionieri nella battaglia di Tobruk del giugno 1942 ed avevano seguito la trafila dei molti prigionieri di guerra alleati catturati nella campagna d’ Africa.
Nel dicembre del 1942 erano arrivati via nave a Napoli e da qui destinati ai Campi PG di Capua, Fara Sabina fino ad arrivare al campo PG 146 di Mortara, nel pavese, assegnati ad uno dei campi di lavoro dei dintorni.
Nella loro fuga, dopo l’8 settembre, nelle campagne per cui vagavano in cerca di aiuto, si imbatterono casualmente in Giovanna, una ragazza di 17 anni, al lavoro nel suo campo; senza perdersi d’animo, quasi fosse una cosa naturale, Giovanna condusse i tre Pow a casa dal padre, Giovanni Freddi che, pur sapendo a quale grave pericolo si esponeva, accolse ed ospitò per qualche tempo i tre sudafricani, nascondendoli in un capanno.
La situazione si faceva sempre più pericolosa, tanto che Giovanni si rivolse al parroco del paese, don Angelo Posineri, il quale nascose i tre Pow nel campanile della chiesa, dove restarono per circa un mese. (altro…)