L’assalto alla torta

L’assalto alla torta

Inutile nasconderselo, siamo profondamente delusi dalla attuale situazione politica italiana. Le ragioni sono molteplici e messe insieme provocano un profondo sconforto.
Anzitutto è caduto abbastanza miseramente il mito del governo Draghi. Non siamo mai stati di quelli che si entusiasmano facilmente dietro ai ricorrenti pifferai che appaiono sulla nostra scena politica, spesso con fideistiche proposte taumaturgiche, che poi si rivelano fallimentari; inevitabilmente ci ricorre alla mente le riforme “una al mese” del governo di Matteo Renzi, che ha persino tentato di cambiare la Costituzione a suo uso e consumo.
Così non ci siamo particolarmente infervorati di fronte al governo Draghi; da lui speravamo che, dato il prestigio che gli si riconosceva, affrontasse la pandemia con provvedimenti che spalmassero i necessari sacrifici su tutti noi, ognuno per la sua parte.
Invece, su pressione di Matteo Salvini, ha subito cominciato con un condono fiscale che hanno chiamato “rottamazione” quasi che questo termine lo rendesse meno scandalosamente immorale. (altro…)

La disciplina di Penelope

La disciplina di Penelope

L’edizione del romanzo di Gianrico Carofiglio, “La disciplina di Penelope”, con la dicitura ‘Giallo Mondadori’, ci riporta ad un mondo ormai scomparso, quello dei libri gialli che l’editrice Mondadori continuamente sfornava prendendoli, almeno allora, dalla sotto-letteratura degli Usa; il mondo per capirsi di Mike Spillane, Nero Wolfe, ecc. Certamente questo romanzo di Carofiglio può vantare un maggior spessore letterario, anche se non all’altezza di altre sue opere.
La storia gira attorno ad uno strano personaggio di ex poliziotta, espulsa dalla polizia, non si sa per quale grave motivo, che lei riconosce ma non rivela; Penelope sembra essere il corrispettivo femminile dei tanti investigatori più o meno privati che nella letteratura gialla vengono coinvolti in un’indagine poliziesca non ufficiale ma da loro puntualmente condotta a termine con successo.
Qui si tratta di un certo signor Rossi che è stato assolto dall’accusa di aver assassinato la moglie “per mancanza di prove”; lui non è disposto ad accettare questa sentenza, perché, anche di fronte agli occhi della figlia, vuole una assoluzione completa, cioè per non aver commesso il fatto. (altro…)

Arsiero…la notte più lunga

Arsiero…la notte più lunga

Cerchiobottista ci sembra di poter definire l’atteggiamento di Giovanni Baggio, autore di “Arsiero 28-29 giugno 1944, la notte più lunga … e altre storie”.
Si tratta di una ponderosa ricostruzione di un fatto storico accaduto ad Arsiero, una ricostruzione meticolosa, documentata, persino in alcuni punti ridondante, ma che dà dell’evento una illustrazione, crediamo, il più possibile completa, ricreando la tragica atmosfera di quei giorni. (altro…)