Ma come fanno a sopportarlo?

ATTUALITÀ

A noi, cultori della civiltà americana, resta sempre il dubbio su come oggi i cittadini Usa riescano a sopportare un presidente come Donald Trump?
Da qualche tempo non parla più di annettersi la Groenlandia, non tanto perché i danesi, legittimi proprietari, non hanno alcuna intenzione di cederla, ma soprattutto perché il presidente è impegnato ad annettersi il Canada, entrando in contenzioso con i canadesi che non hanno alcuna intenzione di diventare il 51° Stato degli Usa.
Intanto, per dare il la alla manovra, il nostro Donald ha cominciato col cambiare il nome al Lago Ontario, che col suo ridicolo pennarello è diventato Lake of America, Lago d’America.
La supponente onnipotenza trumpiana non si limita agli Usa ma interviene direttamente in Medio Oriente, dove il contestato Stretto di Hormuz è stato da Trum dichiarato zona annessa agli Usa, come dire territorio americano; tutto questo mentre gli iraniani, poco inclini al fascino di Capitan Grancassa, continuano a controllare lo stretto, creando non poche difficoltò al traffico del petrolio, con la speculazione dei petrolieri che indisturbati hanno portato a livelli insostenibili il prezzo del carburante.
A parte la nostra rabbia per dover assistere, anzi subire impotenti queste estrosità di Donald Trump, che fra l’altro permette (sempre che non sia d’accordo) a Israele di fare quel che sta facendo a Gaza, in Libano e in Cisgiordania, ci chiediamo come facciano i cittadini Usa a sopportare un presidente che, coi suoi atteggiamenti da Superman, è ormai è lo zimbello di tutto il mondo libero.
Abbiamo già rilevato un aspetto di irresponsabilità che deriva dal fatto che, se Trump attacca la Groenlandia costringe non solo la Danimarca a intervenire militarmente per proteggere il suo territorio, ma anche la Nato, alleanza difensiva, di cui sia la Danimarca che gli Usa fanno parte; è immaginabile, ci chiediamo, che la Nato intervenga militarmente per difendere la Danimarca contro gli Usa?
È immaginabile che i canadesi, col loro retaggio storico, restino indifferenti di fronte ad una annessione del Canada da parte degli Usa; dovremo davvero assistere ad una guerra tra Canada e Usa come ai tempi in cui erano colonie della Francia e dell’Inghilterra?
E gli americani oggi non colgono questa irresponsabilità del loro presidente? E allora cosa aspettano a reagire per evitare avventure pericolose per la pace mondiale?
I contatti che abbiamo noi con cittadini Usa ci dicono di un diffuso ma impotente scontento, una azzerata credibilità, che comunque non riesce a emergere e farsi protesta, rimandando tutto alle elezioni di Midterm del prossimo autunno.

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