I convitati di pietra
Abbiamo sempre diffidato dei premi letterari, anche perché non sempre il giudizio delle giurie risponde a quello che noi cerchiamo in un libro, cioè il piacere di leggere.
ContinuaLa rivista on-line sulla cultura a Thiene e dintorni
Abbiamo sempre diffidato dei premi letterari, anche perché non sempre il giudizio delle giurie risponde a quello che noi cerchiamo in un libro, cioè il piacere di leggere.
ContinuaQuando abbiamo visto questo libro, con un titolo decisamente alla Camilleri, “Amo le triglie allo scoglio”, scritto da Bruno Luverà e Vincenzo Mollica, edito dalla Rai Libri nel 2025, proprio non abbiamo resistito; l’occasione era troppo ghiotta.
ContinuaCominciamo col dire che il romanzo di Ian McEwan dal titolo “Quello che possiamo sapere “, edito dalla Einaudi nel 2025, è abbastanza cervellotico, cioè non facile da seguire. Siamo nel futuro, nel 2119, e uno studioso, Thomas Metcalfe, sta facendo ricerche sulla poesia del secolo precedente (il nostro) alla biblioteca Bodleiana, in particolare sul […]
ContinuaFinora non avevamo le esatte dimensioni dello scandalo Epstein che ha coinvolto gli Usa in modo così massiccio e dirompente. Se ne ha un’idea, per quanto parziale e personale, leggendo il libro “Nobody’s Girl” (La ragazza di nessuno) di Virginia Roberts Giuffrè, edito dalla Bompiani nel 2025.
ContinuaL’attacco di Trump e Netanyahu all’Iran resterà nella storia come uno dei punti cruciali nell’escalation verso un nuovo conflitto mondiale; un conflitto che scoppierà, magari per un banale pretesto, ma soprattutto come inevitabile conseguenza del venir meno a livello internazionale di qualsiasi valore di comune riferimento.
ContinuaAnche se non è mai stato tra i nostri autori preferiti, per quanto abbia venduto milioni di copie, abbiamo acquistato il romanzo “Il cerchio dei giorni” di Ken Follett, edito da Mondadori nel 2025, nella speranza che essendo ambientato ai Stonehenge ci facesse capire qualcosa di più di quando conosciamo su un luogo che, pur […]
ContinuaUn nuovo romanzo di Andrea Vitali ambientato in un periodo di poco antecedente a quello usuale per lo scrittore di Bellano, cioè il periodo in cui il fascismo faceva i primi vagiti, i primi anni ’20: stiamo parlando “I rimedi del dottot Aiace Debuchè” di Andrea Vitali, edito da alcuni mesi, come sempre dalla Garzanti. […]
ContinuaDel risorgente fascismo in atto in questi anni non ci preoccupano molto le penose manifestazioni, più che altro folkloristiche, dei gruppi neofascisti, con tanto di camicie nere e saluti romani, schiamazzanti “Giovinezza”. La democrazia e la libertà conquistate con la lotta di Liberazione, proprio per la loro stessa natura, permettono di esprimersi anche a chi […]
ContinuaOrmai è evidente: sono solo dei gran bugiardi! Il governo Meloni si sostiene praticando sistematicamente l’arte del non vero, o della bugia, per presentare al paese, … pardon alla Nazione, una realtà che di fatto non c’è. Recentemente, su Repubblica, ci ha pensato il giornalista Massimo Giannini, con un articolo apparso il 25 ottobre dal […]
ContinuaSe dovessimo indicare quale potrebbe essere l’esatto contrario dello spirito francescano, essendo Salvini comunque impresentabile e improponibile, ci verrebbe da pensare a Giorgia Meloni e al suo governo, che da un po’ di tempo ha cinicamente fatto dell’8° Centenario della morte di San Francesco del 2026… addirittura uno spot pubblicitario. A parte gli aspetti religiosi […]
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